Aggiornamento indennità per il lavoro ridotto

Il 17 dicembre 2021 il Parlamento e il Consiglio federale hanno deciso di prorogare le disposizioni vigenti in materia di indennità per lavoro ridotto (ILR) fino a fine 2022.

• abolizione del termine di preannuncio
• durata autorizzata per il lavoro ridotto fino a sei mesi
• ILR più elevata per le persone con redditi modesti

Inoltre, il Parlamento ha deciso di estendere alcune basi legali che permettono al Consiglio federale di derogare al diritto comune. Su questa base, il Consiglio federale ha deciso lo stesso giorno quanto segue:

• procedura di conteggio sommaria fino al 31 marzo 2022
• abolizione del periodo di attesa
• nessuna computazione del reddito conseguito con occupazioni provvisorie fino al 31 marzo 2022
• nessuna computazione delle ore in esubero accumulate nei periodi precedenti fino al 31 marzo 2022
• per le imprese soggette alla regola 2G+ si riattiva il diritto all’ILR per i lavoratori su chiamata impiegati a tempo determinato, per i lavoratori con un contratto di durata limitata e per gli apprendisti. Ciò avverrà non prima del 20 dicembre e fino al 31 marzo 2022.

Inoltre, in caso di nuove chiusure o di restrizioni massicce disposte dalle autorità, il Consiglio federale valuterà la reintroduzione del diritto all'ILR per i lavoratori su chiamata con un contratto di lavoro a tempo indeterminato, dei dipendenti a tempo determinato e degli apprendisti per tutte le aziende.